OBIETTIVI
Due nuovi decreti attuativi cambiano in modo sostanziale le regole della progettazione termotecnica. Il DM Requisiti Minimi del 28 ottobre 2025 e il D.Lgs. 9 gennaio 2026 n.5 ridisegnano calcoli, soglie e verifiche di conformità — da giugno non si progetta più come prima.
Stai ancora applicando il DM del 2015?
Non è una domanda retorica. I software si aggiornano, ma il metodo con cui si imposta il modello, si definiscono le zone termiche e si verificano i requisiti dipende da chi siede davanti allo schermo.
I due nuovi decreti non sono una revisione cosmetica. Cambiano l’edificio di riferimento, le soglie sulle FER, il trattamento delle ristrutturazioni importanti e la logica stessa di alcune verifiche. Un APE redatto con i vecchi parametri non è solo incompleto — rischia di non essere conforme.
PROGRAMMA
09:30 -13:30
Fondamenta
L’edificio e le zone termiche secondo UNI/TS 11300-1
Panoramica europee
Direttive EPBD III, EED e RED III — cronologia e relazioni
Legislazione italiana EPBD
Excursus completo delle leggi e decreti attuativi
DM Requisiti Minimi – confronto 2015/2025
Edificio di riferimento e tutti gli ambiti a confronto
Nuova costruzione e ampliamento
Cosa cambia nei requisiti per gli edifici di nuova realizzazione
Ristrutturazione importante I e II livello
Le due casistiche con la normativa aggiornata
Riqualificazione energetica e impianto termico
Ambiti e verifiche per i due scenari
Deroghe e casi particolari
Quando e come si applicano le eccezioni previste
Approfondimento H’T
Calcolo, nuovi limiti e implicazioni progettuali
D.Lgs. 199/2021 vs D.Lgs. 5/2026
Confronto passo passo sulle fonti rinnovabili
Allegato III-obblighi FER
Nuove percentuali per edifici nuovi ed esistenti
Allegato IV — requisiti minimi impianti FER
Riscaldamento, raffrescamento e nuove prescrizioni
Docente:
Paolo Savoia, Ingegnere libero professionista con una lunga esperienza nella progettazione termotecnica e nella formazione tecnica avanzata. Paolo Savoia porta in aula non solo la conoscenza delle norme, ma il metodo con cui queste si traducono in pratica professionale quotidiana.
Il suo approccio alla formazione è diretto e operativo: nessuna panoramica generica, ma confronti puntuali tra ciò che valeva prima e ciò che si applica adesso, con esempi costruiti sui casi che i progettisti incontrano davvero. Ha già formato centinaia di professionisti tecnici su temi di efficienza energetica, Legge 10 e APE — e conosce le domande che si portano in aula perché le ha sentite tutte. È inoltre autore dei seguitissimi Per_corsi di Termotecnica, Ventilazione Meccanica, Tenuta all’Aria, Ponti Termici e Da Caldaia a Pompa di Calore su impianti a radiatori: percorsi formativi di riferimento per migliaia di professionisti tecnici in tutta Italia.
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4 Crediti Formativi Professionali RICHIESTI per: Architetti (corso), Ingegneri (corso), Geometri (corso), Periti Industriali (seminario). Per il riconoscimento dei CFP è necessario seguire l’evento per l’intera durata. Coloro che non seguiranno l’evento per tutte le ore non si vedranno attribuiti i CFP. I crediti formativi maturati verranno assegnati ad Architetti e Geometri entro 60 giorni dalla data dell’evento; ad Ingegneri e Periti Industriali entro 30 giorni dalla data dell’evento.