Il webinar offre un’analisi approfondita e aggiornata dell’istituto dell’autorizzazione paesaggistica nell’ordinamento giuridico italiano, ponendo particolare attenzione al delicato equilibrio tra ius aedificandi e tutela del paesaggio alla stregua di valore costituzionale. Si esamina la natura dell’autorizzazione come atto autonomo e presupposto rispetto ai titoli edilizi, delineandone l’iter procedurale ordinario e le dinamiche di co-decisione tra Enti locali e Soprintendenze MIC.
Una sezione rilevante è dedicata alla disciplina della sanatoria (autorizzazione postuma), analizzando i rigorosi limiti imposti dall’art. 167 del Codice “Urbani” e le recenti aperture introdotte dal Decreto “Salva Casa” del 2024, che ha previsto procedure semplificate e meccanismi di silenzio-assenso per specifiche difformità.
Vengono inoltre approfondite le semplificazioni introdotte dal D.P.R. 31/2017, distinguendo tra interventi liberi e quelli a procedura semplificata, fornendo una guida pratica per professionisti e amministratori. Conclusione dedicata alla disamina delle conseguenze sanzionatorie, sia in ambito amministrativo che penale.
Il tutto col supporto di una vasta e recente rassegna di giurisprudenza e prassi, utile onde interpretare correttamente le lacune normative e le evoluzioni ordinamentali in materia.
PROGRAMMA
1. Inquadramento generale
Definizione di autorizzazione paesaggistica nel Codice Urbani.
Rapporto di autonomia tra autorizzazione paesaggistica e titoli edilizi.
Efficacia temporale e termini di validità.
2.La procedura ordinaria
Soggetti obbligati e autorità competenti (Regione e delegati).
L’iter istruttorio: dalla presentazione della domanda al parere della Soprintendenza MIC.
Il provvedimento finale.
3.L’autorizzazione paesaggistica postuma
Il principio generale di inammissibilità e le eccezioni tassative.
Procedura di accertamento della compatibilità paesaggistica.
Sanzioni pecuniarie e rimessione in pristino.
Novità introdotte dal Decreto “Salva Casa” (D.L. 69/2024).
4.Individuazione dei beni e delle aree oggetto di tutela
Aree tutelate direttamente per legge.
Beni dichiarati di notevole interesse pubblico tramite provvedimento amministrativo.
Casi di esclusione dal vincolo.
5.Semplificazioni e interventi liberi (D.P.R. 31/2017)
Interventi esclusi dall’autorizzazione.
Interventi soggetti a procedura semplificata.
Analisi dettagliata delle casistiche.
6.Vigilanza e profili sanzionatori
Sanzioni amministrative.
Tutela penale e cause estintive dei reati.
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4 Crediti Formativi Professionali RICHIESTI per: Architetti (corso), Ingegneri (corso), Geometri (corso), Periti Industriali (seminario). Per il riconoscimento dei CFP è necessario seguire l’evento per l’intera durata. Coloro che non seguiranno l’evento per tutte le ore non si vedranno attribuiti i CFP. I crediti formativi maturati verranno assegnati ad Architetti e Geometri entro 60 giorni dalla data dell’evento; ad Ingegneri e Periti Industriali entro 30 giorni dalla data dell’evento.